Denuncia sanitaria

Antibiotici ai bambini: aumenta il rischio di eczema



antibiotici
Antibiotici ai bambini: aumenta il rischio di eczema

Dare antibiotici ai bambini al di sotto di un anno aumenta del 40% il rischio che sviluppino un eczema, una malattia della pelle. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sul British Journal of Dermatology del Guy's and St Thomas' Hospital di Londra.

Si è trattato di una revisione sistematica e di una meta-analisi di studi osservazioni che hanno coinvolto bambini e giovani adulti da 0 a 25 anni. I ricercatori hanno preso in considerazione i risultati di 20 studi sull'uso di antibiotici riscontrand che non vi è nessun legame fra questi farmaci e la malattia se vengono presi durante la gravidanza, mentre la probabilità arriva al 40% se presi entro il primo anno di vita.

Inoltre è stata evidenziata una significativa correlazione dose-risposta che ha portato a stimare un aumento del 7% del rischio di eczema per ogni ulteriore ciclo di antibiotici somministrati nel primo anno di vita di un bambino. I ricercatori raccomandano dunque l’utilizzo di antibiotici con molta prudenza in particolare nel caso di bambini già a rischio.

Già in precedenza l'Agenzia Europea del Farmaco aveva segnalato  come fossero in aumento, in generale, le reazioni avverse agli antibiotici, assunti ormai in quantità eccessive.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Via libera al CETA: a rischio cibo e salute 22 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
I presidi delle scuole di Bologna: "Vaccini, troppe responsabilità per noi" 22 SET 2017 VACCINAZIONI
Un milione di mamme vittima di violenza ostetrica 22 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Dormire bene: ecco il segreto della felicità 20 SET 2017 SALUTE
Nuovo allarme antibiotico-resistenza: azioni e farmaci insufficienti 20 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Glifosato: parere dell'Efsa copiato da Monsanto 20 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Tumori in crescita. Oltre il 40% evitabili 18 SET 2017 SALUTE
I veicoli diesel causano 5000 morti l'anno in Europa 18 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Corruzione: 21 medici indagati a Monza 15 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ogm, Ue: “Impossibile vietarli senza gravi rischi” 15 SET 2017 SALUTE
Una carenza di vitamina D aumenta il rischio di sclerosi multipla 15 SET 2017 SALUTE
Le abbuffate rovinano anche la memoria 14 SET 2017 ALIMENTAZIONE
Omega 3, quali vantaggi per l'intestino? 14 SET 2017 SALUTE
Tatuaggi: le particelle di colore raggiungono il sangue 13 SET 2017 SALUTE
Colazione: quali errori evitare? 13 SET 2017 ALIMENTAZIONE
Usa: medici promuovono farmaci senza dichiarare il conflitto di interessi 13 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Accorato messaggio di una mamma ai genitori dei bambini che devono essere vaccinati 12 SET 2017 VACCINAZIONI
Plastica nell'acqua potabile: è allarme globale 7 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ue: stop alle bibite zuccherate nelle scuole 7 SET 2017 SALUTE
Vaccini, Codacons: parte il mega ricorso delle famiglie 7 SET 2017 VACCINAZIONI
Shiatsu, la pratica orientale che conquista 6 milioni di italiani 6 SET 2017 SALUTE
Lo yoga della risata migliora la vita 6 SET 2017 SALUTE
Vaccini obbligatori: il Veneto concede una moratoria fino al 2019 6 SET 2017 VACCINAZIONI
Alcol in gravidanza. Ecco perché bisogna cessare del tutto 4 SET 2017 SALUTE
Troppa tv dopo i 50 anni? Ecco i rischi 4 SET 2017 SALUTE
Iscrizione a scuola: Lombardia propone proroga per i vaccini 1 SET 2017 VACCINAZIONI
Camminare a passo svelto allunga la vita 1 SET 2017 SALUTE
Vaccini obbligatori: il Veneto chiede la sospensiva 1 SET 2017 VACCINAZIONI
Amianto: esposte 125 milioni di persone nel mondo 30 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, Presidente della Puglia: "Assisteremo cittadini nei ricorsi" 30 AGO 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione