Alimentazione

Amaranto, una nuova risorsa per le famiglie argentine che vivono in povertà



fiori amaranto
Amaranto, una nuova risorsa per le famiglie argentine che vivono in povertà

Nel 2009 in Argentina, nella provincia di Salta, la Federazione Agraria Argentina (in partenariato con il Ministero degli Affari Esteri Italiano) ha dato il via al progetto “Kiwicha”, che in dialetto andino significa Amaranto. Con il sostegno delle autorità locali e delle famiglie della zona è stata così riproposta quest'antica coltura al fine di migliorare la dieta e quindi la salute dei bambini in una zona dove molte famiglie contadine vivono al di sotto della soglia di povertà e riescono a provvedere alla propria sussistenza soltanto grazie ai sussidi pubblici.

A cinque anni dall’inizio del progetto questa pianta è divenuta parte integrante dell’alimentazione dell’intera regione di Salta, tanto che il governo ha emanato un decreto definendo il progetto Kiwicha “prioritario per il paese”.

Il progetto avviato nella provincia di Salta, un’area delle Ande a Nord dell’Argentina, prevede la coltivazione di sei diverse varianti di Amaranto, per ottenere foglie e semi molto apprezzati nella cucina familiare. Per sviluppare questa “nuova” piantagione viene coinvolta tutta la popolazione dell’area, a partire dai bambini delle scuole. Sono coinvolte complessivamente 1.800 famiglie, 12 scuole e una cooperativa di produttori che gestisce la nuova fabbrica di trasformazione per realizzare barrette, pasta o pane.

Il progetto prevede inoltre attività di educazione e divulgazione sul valore nutritivo della pianta nonché lo sviluppo di nuovi utilizzi dell'Amaranto. Proprio in virtù di questo aspetto educativo, il progetto “Kiwicha”
ha il primo premio come miglior progetto scolastico.

L’Amaranto ha risorse nutritive molto spesso non conosciute: è ricco di proteine e ha un elevato contenuto di calcio e fosforo. Grazie alla mancanza di glutine, è anche un prodotto ideale per la dieta di persone celiache e diabetiche.

Questa pianta è adattabile a diversi tipi di terreni e di clima; ciò rende l’iniziativa replicabile in altre nazioni con situazioni climatiche differenti da quelle dell’area di Salta.

La diffusione di questa nuova coltivazione, inoltre, ha diminuito l’impatto ambientale rispetto a piantagioni di tabacco e canna da zucchero, che sono altamente inquinanti sia per l’utilizzo di pesticidi sia per la produzione di scarti che inquinano le acque.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (1)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

L'attività fisica previene la depressione post partum 22 GIU 2017 SALUTE
Biologico: importanza riconosciuta dall'Onu 22 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Antibiotici: quanti eventi avversi nei pazienti ospedalizzati? 22 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Svizzera: cure omeopatiche rimborsate a tempo indeterminato 21 GIU 2017 OMEOPATIA
Lisomucil, ritirati alcuni lotti dello sciroppo per la tosse 21 GIU 2017 SALUTE
Sentenza della Corte Ue: “il vaccino può essere causa di una malattia” 21 GIU 2017 VACCINAZIONI
Vaccini, no all'imposizione: Liguria e Veneto contro il decreto 16 GIU 2017 VACCINAZIONI
Cipolla rossa, un'arma naturale contro il cancro 14 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Le fibre alimentari proteggono le ginocchia 14 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Correre fa bene anche alla schiena 12 GIU 2017 SALUTE
Sanità: 22 miliardi di sprechi nel 2016 12 GIU 2017 SALUTE
Malattie croniche: l'omeopatia migliora la salute e riduce il consumo di farmaci 12 GIU 2017 OMEOPATIA
Antibiotico resistenza: le associazioni scrivono al ministro Lorenzin 12 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini obbligatori, Zaia: “Coercizione ed eccessivo allarme” 9 GIU 2017 VACCINAZIONI
Smog: quali effetti sul cervello dei bambini? 8 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Zucchero, Corte di giustizia Ue: il consumatore va informato sui rischi 8 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Mangiare tardi la sera: ecco perché fa male 8 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Una petizione contro il decreto Lorenzin 8 GIU 2017 VACCINAZIONI
Cancro all'endometrio: l'allattamento al seno riduce il rischio 7 GIU 2017 SALUTE
Consumo di cannabis: Italia seconda in Europa 7 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccino e grave patologia: riconosciuto nesso e indennizzo 7 GIU 2017 VACCINAZIONI
Tre milioni di italiani soffrono di disturbi alimentari 5 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Frutta e verdura di stagione: cosa portare in tavola a giugno 5 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Le sigarette elettroniche fanno male? 5 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Mezz'ora di corsa al giorno rallenta l'invecchiamento 31 MAG 2017 SALUTE
Combattere gli sprechi alimentari? Ecco alcune strategie 31 MAG 2017 ALIMENTAZIONE
Glifosato: a rischio la salute di tutti 31 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccinazioni: svelato il documento riservato dell'Aifa sulle reazioni avverse dal 2014 al 2016 30 MAG 2017 VACCINAZIONI
Lecce, bimbo ricoverato dopo vaccino mpr-v 29 MAG 2017 VACCINAZIONI
Nasce il Coordinamento Nazionale per la Libertà di scelta 26 MAG 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione