Medicina preventiva

Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi



alzheimer
Da uno studio americano arriva un nuovo strumento per predire l'Alzheimer, forma di demenza oggi più comune

Maculopatia degenerativa senile, retinopatia diabetica e glaucoma. Queste tre malattie della vista, tutte a decorso degenerativo, sono legata al rischio di ammalarsi di Alzheimer, la forma di demenza più comune. È quanto emerge da un ampio studio condotto presso la University of Washington School of Medicine e reso noto sulla rivista Alzheimer's & Dementia. Gli esperti hanno monitorato la salute di 3877 over-65 scelti a caso nella popolazione.

 

Al momento dell'arruolamento, i partecipanti allo studio, di 65 anni o più, non avevano Alzheimer e facevano parte del database 'Adult Changes in Thought', avviato nel 1994 al Kaiser Permanente Washington Health Research Institute.

 

Durante lo studio, durato cinque anni, sono stati diagnosticati da un team di esperti in demenza 792 casi di Alzheimer. I pazienti con degenerazione maculare senile, retinopatia diabetica o glaucoma avevano tra il 40% e il 50% di rischio in più di sviluppare la malattia rispetto a persone senza questi problemi oculari. La diagnosi di cataratta invece - precisa lo studio - non è risultato un fattore di rischio.

 

Nel nostro studio "non si afferma che le persone con queste patologie oculari saranno colpite da Alzheimer", ha sottolineato il primo autore dello studio, Cecilia Lee, docente di Oftalmologia all'University of Washington.

 

"Il messaggio principale della ricerca è rivolto agli oculisti affinché abbiamo più consapevolezza sui rischi di sviluppare demenza per le persone con queste patologie oculari e ai medici di base che hanno pazienti con questi problemi ad essere più attenti a controllare la presenza di perdite di memoria o demenza".

 

“Qualsiasi cosa accada nell'occhio – ricordano gli esperti - può essere specchio di quanto sta succedendo nel cervello. I possibili legami devono essere approfonditi, ma una migliore comprensione della neurodegenerazione oculare e del cervello porterà a un maggiore successo nella diagnosi di Alzheimer precoce e nello sviluppo di trattamenti migliori. Per anni chi studia l'Alzheimer si è concentrato sull'accumulo della proteina beta amiloide nel tessuto cerebrale, ma questi risultati non hanno portato grandi benefici nei pazienti. Questo studio punta ora a un nuovo spazio di opportunità".

 

 

Oltre 46 milioni di adulti anziani nel mondo sono affetti da demenza ed entro il 2050 ne sono attesi 131,5 milioni, spiegano i ricercatori. Essendo l'Alzheimer la forma di demenza più comune – proseguono gli studiosi - scoprendo nuovi fattori di rischio si può arrivare a una diagnosi precoce e a misure preventive.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta mediterranea protegge dalla psoriasi 30 LUG 2018 ALIMENTAZIONE
Il caldo può peggiorare le malattie. Come proteggersi? 30 LUG 2018 SALUTE
Viagra su donne incinte: morti dopo i test 11 neonati 25 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: niente multe per chi non è in regola. E si aspetta la nuova legge 25 LUG 2018 VACCINAZIONI
L'inquinamento danneggia anche il cervello 23 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, nuovo scandalo in Cina 23 LUG 2018 VACCINAZIONI
Degenerazione maculare: le arance fanno bene anche alla vista 23 LUG 2018 ALIMENTAZIONE
Perché gli animali domestici prevengono le allergie nei bambini? 20 LUG 2018 ANIMALI
Adolescenti: social e chat raddoppiano il rischio di deficit d'attenzione 20 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Depressione in gravidanza: ostetriche e psicologi avviano una collaborazione 20 LUG 2018 SALUTE
Non solo PFAS: scoperto in Veneto nuovo inquinante 18 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'allarme degli esperti: “Troppa disinformazione su Omeopatia e medicine complementari” 18 LUG 2018 OMEOPATIA
Vaccini: per il Tribunale di Roma fondate le accuse Codacons contro Walter Ricciardi 18 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Estate: cosa devono mangiare i bambini in vacanza? 16 LUG 2018 INFANZIA
Gli italiani assumono sempre più farmaci 16 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
“Il glifosato ha provocato il linfoma”: Monsanto in tribunale 13 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: sostanze pericolose nel sangue di 8000 persone 13 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Caldo: ecco gli alimenti ideali in estate 13 LUG 2018 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione