Alimentazione

Alimenti che guariscono: le more


CATEGORIE: Alimentazione

more
Le more devono il loro colore viola scuro alle antocianine, antiossidanti di cui sono ricche

Le more devono il loro colore viola scuro alle antocianine, antiossidanti di cui sono ricche, che combattono i danni da radicali liberi e sono efficaci contro una serie di “malattie moderne”: ipertensione, diabete, cancro, abbassamento della vista, scarsa funzionalità epatica e declino delle facoltà mentali. Le more hanno anche proprietà disintossicanti e favoriscono la salute dell’intestino.

Quali sono i benefici?

PELLE SANA
Sono una fonte eccezionale di acido ellagico, un polifenolo antiossidante che limita i danni provocati alla pelle da una eccessiva esposizione al sole e ostacola la disgregazione del collagene, l’”impalcatura” che sostiene la pelle e previene le infiammazioni.

INTESTINO SANO
Contengono fibre solubili e insolubili, utili per la regolarità dell’intestino e per rimuoverne le tossine.

PROTEZIONE DEL CUORE
Contengono acido salicilico, che ha proprietà simili all’aspirina (acido acetilsalicilico) e aiuta a proteggere
dalle malattie cardiache e ad abbassare la pressione sanguigna.

PROPRIETÀ ANTITUMORALI
Nei test di laboratorio l’acido ellagico si è dimostrato capace di bloccare lo sviluppo di cellule tumorali.

Come sfruttarne le proprietà?

FRESCO È MEGLIO
Mangiatele a temperatura ambiente, appena colte o entro pochi giorni dall’acquisto, perché i nutrienti si deteriorano
rapidamente.

LE FOGLIE
Contengono tannino e acido gallico, un antibiotico naturale. L’infuso è un rimedio tradizionale per diarrea acuta, ulcere della bocca e gengive sanguinanti.

Come Utilizzarle?

NEL CRUMBLE
Per aggiungere gusto e antiossidanti a un crumble di mele.

ACETO
L’aceto di more può rendere speciali condimenti per insalata, marinate e piatti saltati in padella; mescolato con un po’ d’acqua,
è un utile rimedio per febbre e mal di gola. Coprite le more fresche con vino bianco o aceto di sidro di mele e lasciate riposare al
buio per tre settimane. Filtrate il liquido in una pentola, aggiungete 450 g di zucchero semolato per ogni 600 ml di liquido e fate sobbollire per 5 minuti. Fate decantare in bottiglie sterilizzate ben chiuse e consumate entro un anno.

Tratto da “I cibi della salute. Mangiare sano per stare bene”



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
I cibi della salute  Susan Curtis Pat Thomas Dragana Vilinac Lswr

I cibi della salute

Mangiare sano per stare bene

Susan Curtis, Pat Thomas, Dragana Vilinac

INTRODUZIONEALIMENTI CHE GUARISCONOFRUTTADal frutteto: Mele - Albicocche - Pesche e nettarine - Pere - Prugne - Kiwi - Fichi - Mele cotogne - CiliegieDalla vigna: UvaBacche e frutti di bosco: More - Ribes nero - Mirtilli - Mirtilli rossi - Bacche di sambuco - Bacche di goji - More di gelso - Lamponi FragoleAgrumi: Limoni - Lime… Continua »
Pagine: 352, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Lswr
29,00 €
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Susan Curtis

Alimenti che guariscono: le prugne 4 MAG 2016 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: le ciliegie 11 APR 2016 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: ribes nero 21 OTT 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: l'uva 30 SET 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: le mele cotogne 18 SET 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: i kiwi 11 SET 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: i fichi 4 SET 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: le pere 28 AGO 2015 ALIMENTAZIONE
Gli integratori 20 LUG 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: pesche e nettarine 15 LUG 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: albicocche 3 LUG 2015 ALIMENTAZIONE
Un arcobaleno di fitonutrienti 26 GIU 2015 ALIMENTAZIONE
Alimenti che guariscono: le mele 24 GIU 2015 ALIMENTAZIONE






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione