Denuncia sanitaria

Abuso di antibiotici: Italia tra i primi in Europa



antibiotibi
L'Italia e' tra i paesi Ue a piu' alto consumo di antibiotici e a piu' alto tasso di antiobiotico-resistenza

"Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela": questo il nome della campagna lanciata dall'Agenzia Italiana del Farmaco e Istituto Superiore di Sanità e con il patrocinio del Ministero della Salute al fine di promuovere un uso appropriato degli antibiotici, ridurre lo sviluppo dell'antibioticoresistenza, limitare l'eccesso di spesa liberando risorse da destinare all'innovativita' e ridurre gli effetti avversi.

La campagna durerà fino a gennaio prossimo e lancia dei messaggi informativi ai cittadini quali ''usa gli antibiotici solo quando necessario, dietro prescrizione del medico e secondo le modalita' da lui indicate'', ''non curano le malattie vitali: non prenderli per raffreddori e influenza'' e ''usare bene gli antibiotici e' una responsabilita' del singolo e collettiva''.

L'Italia e' tra i paesi Ue a piu' alto consumo di antibiotici e a piu' alto tasso di antiobiotico-resistenza. Tra le regioni italiane la maglia nera spetta alla Campania. Il rapporto sull'uso dei farmaci antibiotici nelle regioni italiane ha dimostrato che il consumo in Italia ècaratterizzato da un livello particolarmente elevato, preceduta solo dalla Grecia e da Cipro. In particolare, nell'ultimo anno, in Italia 44 cittadini su 100 hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotico. E ancora: 53 bambini su 100, 50 anziani su 100, di cui 15 su 100 ne hanno ricevute piu' di sei.

A livello regionale, sempre nel 2009, i consumi piu' elevati sono stati registrati in Campania, Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata e quelli piu' bassi nella Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto e Valle d'Aosta. Il valore massimo e' stato rappresentato dalla Campania (37,63 dosi medie giornaliere ogni 1000 abitanti) e quello minimo della P.A. di Bolzano (13,05 dosi medie giornaliere). L'80-90% dell'utilizzo di antibiotici avviene nell'ambito della medicina generale e tra le prime cause di prescrizione vi sono le infezioni delle prime vie aeree.

L’eccesso di spesa evitabile legato a consumi e costi non appropriati dei farmaci antibiotici è di 413 milioni di euro.

«Se tutte le regioni si allineassero al consumo medio delle sei più virtuose (17,25 dosi giornaliere ogni mille abitanti) si potrebbe ottenere un risparmio di 316,6 milioni di euro - spiega Guido Rasi, direttore generale dell’Aifa -. Se il costo per dose media giornaliera divenisse in tutte le regioni pari a quello della Lombardia (1,66 euro, contro i 2,23 della Sicilia) si otterrebbe un risparmio di 155,8 milioni di euro. Il risparmio complessivo che potrebbe derivare dall’effetto congiunto di una maggiore appropriatezza dei consumi e della riduzione dei costi è di 413,1 milioni di euro, pari al 3,7% della spesa farmaceutica convenzionata 2009. A livello di singola regione il risparmio ottenibile inciderebbe considerevolmente sul valore dello sfondamento della loro spesa: nel Lazio per il 29% , in Puglia per il 43% e in Sardegna per il 20%».

Il direttore generale dell'Aifa ha poi sottolineato l'importanza che i cittadini capiscano che gli antibiotici vanno assunti nelle modalità indicate dal medico e solo se è il medico a prescriverli, dopo averne accertato la necessità. Rasi ha poi aggiunto: "la sospensione precoce della terapia è tra le principali cause di sviluppo delle resistenze, poiché uccide i batteri più deboli e "seleziona" quelli più forti. Per questo bisogna evitare il fai da te. Raffreddore o influenza, per esempio, non rientrano tra le cause per cui sono indicati gli antibiotici, anzi assumerli in questi casi mette a rischio la salute favorendo lo sviluppo di germi resistenti. Dobbiamo impegnarci a far capire ai medici e alle persone comuni che stiamo rischiando di non avere più a disposizione farmaci efficaci per curare malattie che oggi non rappresentano più un pericolo ma che potrebbero diventarlo".



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Tumori: il 4% dei casi causati dal sovrappeso 13 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Rischio infarto con le carni rosse: ecco perché 13 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Incidenti stradali: killer principale di giovani e bambini 12 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Cassazione: "Le linee guida per i medici non sono assolute”. Anche per i vaccini? 12 DIC 2018 SALUTE
Le 20 regole per evitare il diabete 10 DIC 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Ridurre l'inquinamento può salvare un milione di vite 10 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
La Toscana aggiorna e potenzia la rete delle cure palliative 7 DIC 2018 SALUTE
Pubertà precoce: sotto accusa i cosmetici delle mamme 7 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Giulia Grillo ha revocato tutti i membri non di diritto del Consiglio superiore di Sanità 5 DIC 2018 SALUTE
Sanità, D’Anna (Biologi): “Fare luce su ipotesi conflitto interesse a carico di Walter Ricciardi” 5 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Insalate in busta contaminate da batteri resistenti agli antibiotici 3 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Asma: più a rischio i bambini in sovrappeso 30 NOV 2018 INFANZIA
Dieci allarmi alimentari al giorno nel 2018 30 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sistema immunitario: conta soprattutto lo stile di vita 30 NOV 2018 SALUTE
Implant Files: giornalisti denunciano lo scandalo delle protesi killer 28 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Come affrontiamo lo stress: ecco cosa danneggia il cervello 28 NOV 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Morbillo, coperture vaccinali ed epidemie: cosa dicono veramente i dati? 26 NOV 2018 VACCINAZIONI
Gas serra, nuovo record e nessun segnale positivo 26 NOV 2018 ATTUALITà
Franco Berrino: come prevenire le malattie cambiando alimentazione 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Le diossine negli alimenti preoccupano l'Europa 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Pianura Padana: l'inquinamento accorcia la vita di un anno 21 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Ostetrica licenziata perché non vaccinata? Ecco la verità 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Salvini. “In Italia troppi vaccini. Un favore alle case farmeceutiche?” 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Patata OGM, il creatore: “Ora temo per la salute umana” 15 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sedentarietà: quasi 90mila morti ogni anno in Italia 15 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Morbillo: un caso di allarmi, smentite e propaganda 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'antibiotico resistenza fa strage in Italia, ma si parla solo di morbillo e vaccini 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il tasso di fertilità mondiale si è dimezzato 12 NOV 2018 ATTUALITà
Vaccini: ai medici di Bologna un modulo di consenso o rifiuto 12 NOV 2018 VACCINAZIONI
Morbillo a Bari, l'Ordine Nazionale dei Biologi: “Procurato allarme... a mezzo stampa” 12 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione