Alimentazione

Abbuffate natalizie: i consigli degli esperti per tornare in forma


CATEGORIE: Alimentazione , Salute


Dopo le abbuffate natalizie, tra i primi propositi del nuovo anno per milioni di italiani vi è quello di tornare in forma

Dopo le abbuffate natalizie, tra i primi propositi del nuovo anno per milioni di italiani vi è quello di tornare in forma e perdere quei 2-3 chili presi durante le feste.

Il primo consiglio degli esperti è quello di bere molta acqua: idratarsi nel modo più corretto è infatti il modo migliore per depurare l'organismo e aiutarlo a recuperare la condizione dopo qualche eccesso alimentare.

Alessandro Zanasi, docente della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato respiratorio all’Università di Bologna, nonché idrologo dell’Osservatorio Sanpellegrino, spiega che “un corpo già depurato avrà molte più chance di rispondere al meglio ad un regime alimentare sano, vario ed equilibrato. E l’acqua, tra le funzioni più importanti ha quella di eliminare sostanze nocive, scorie e minerali inorganici, sostanze prodotte dall’organismo per trasformare gli alimenti e l’ossigeno in nutrizione ed energia”.

“Non sperate di risolvere tutto bruscamente e in una sola settimana”, aggiunge Giacinto Abele Donato Miggiano, direttore dell’Unità di Dietetica del Policlinico Gemelli di Roma. “Per riprendersi da queste feste occorrono almeno 10-15 giorni, qualche piccolo sacrificio e un po’ di attività fisica in più”.

Miggiano ha stilato una lista di consigli utili per tornare in forma dopo le feste:

Vietato digiunare. “Non serve a risolvere il problema. Oltre a essere inutile e a far male al nostro metabolismo - continua - difficilmente si riesce a rimanere digiuni per più di un paio di giorni. Meglio, quindi, seguire una dieta ipocalorica”.

Evitare alcolici e bevande zuccherate. “Per i prossimi 10-15 giorni l’ideale sarebbe non consumarne neanche un goccio”.

Limitare o evitare i dolci. “L’ideale sarebbe quello di non toccarli - spiega Miggiano - ma se proprio non si riesce a farne a meno, quantomeno bisognerebbe ridurre significativamente le porzioni”.

Bere almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno. Potrebbe essere utile ricorrere anche ad altre bevande, magari più calde come le tisane, la camomilla, il finocchio, ecc. Purché non si aggiunga dello zucchero, visto che ne abbiamo già consumati abbastanza durante il periodo natalizio

Smaltire gli avanzi con l’ingegno. “Abbuffarsi di avanzi - spiega l’esperto - non è assolutamente la scelta giusta. Meglio se introdotti a piccole dosi durante i pasti”.

Attenzione ai condimenti. “Niente burro, ma al massimo 2 cucchiai di olio extravergine al giorno”, precisa Miggiano. “Se proprio non si riesce a rimanere in questi limiti - aggiunge - in alternativa si possono usare anche aceto e limone per insaporire il cibo”. Qualche piccola accortezza anche con il sale: “meglio ridurne la quantità. In questo modo si evita la ritenzione idrica e ci si sgonfia più facilmente”.

Non consumare pasta e pane nello stesso pasto.

No ai fritti, sì a pesce fresco e carne bianca, specialmente se cucinati in modo semplice e leggero.

Frutta e molta verdura. “La frutta e soprattutto la verdura potrebbero contribuire a farci raggiungere la sazietà prima. La frutta, che qualche zucchero lo contiene, è meglio se consumata a colazione, nello spuntino a metà mattina e nel pomeriggio; la verdura cotta, come nel minestrone, va benissimo sia a pranzo che a cena”.

Muoversi di più.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vitamine e minerali in gravidanza potenziano l'intelligenza del bambino 20 GEN 2017 SALUTE
Vaccini obbligatori per i nidi: Lazio avvia l'iter per la legge 20 GEN 2017 VACCINAZIONI
Le regole per migliorare l'aria di casa tua 20 GEN 2017 SALUTE
Vaccini, via libera al Piano nazionale. Codacons ricorre a Tar e Commissione Ue 20 GEN 2017 VACCINAZIONI
Zenzero, un ottimo alleato contro l'influenza 19 GEN 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Prevenire l'Alzheimer con le vitamine 19 GEN 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Omega 3 in gravidanza: ecco perché fanno bene al tuo bambino 19 GEN 2017 ALIMENTAZIONE
Sai perché il peperoncino allunga la vita? 19 GEN 2017 ALIMENTAZIONE
Bambini: perché il sistema immunitario è fuori controllo? 18 GEN 2017 SALUTE
Vaccini: i medici scelgono di farli in base a quanto ci guadagnano? Ecco i prezzi 18 GEN 2017 VACCINAZIONI
Omeopatia: piccole e medie aziende a rischio 18 GEN 2017 OMEOPATIA
Bambini in auto: ecco le nuove norme sui seggiolini 18 GEN 2017 INFANZIA
Attenzione, ritirato farmaco contro febbre e diabete dalle farmacie 17 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Come vivere più a lungo riducendo il sale del 10% 13 GEN 2017 SALUTE
Tatuaggi e psoriasi: qual è il legame? 13 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
USA, e se Trump cambiasse le politiche sui vaccini? 13 GEN 2017 AUTISMO
Sai perché lo stress fa male al cuore? 13 GEN 2017 SALUTE
Troppi decessi a causa del fumo, anche passivo 11 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ocse: “Nella sanità sprecati 2 euro su 10” 11 GEN 2017 SALUTE
La dieta mediterranea rallenta l'invecchiamento 11 GEN 2017 ALIMENTAZIONE
Sonno: cosa mangiare la sera per dormire bene? 9 GEN 2017 SALUTE
Ecco come lo smog danneggia il tuo cervello 9 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Meningite, gli esperti Iss: “l'epidemia è solo mediatica” 9 GEN 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento aumenta il rischio di Alzheimer e malattie cardiovascolari 4 GEN 2017 SALUTE
Sai che effetto ha l'abuso di alcol sul tuo cuore? 4 GEN 2017 SALUTE
Lombardia: via libera agli animali in ospedali e case di cura 4 GEN 2017 ANIMALI
Meningite. Ministero: “nessuna epidemia, numeri in calo” 4 GEN 2017 VACCINAZIONI
Indennità per danni da vaccini e trasfusioni: in arrivo in Veneto 2 GEN 2017 VACCINAZIONI
La verità sul marketing dei farmaci in Europa 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: quanto è inquinata l'acqua che bevi? 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione