Denuncia sanitaria

12/07/2017

Abbronzatura artificiale e melanoma: brutte notizie dall'Oms

di Redazione InformaSalus.it


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lettino solare
I lettini solari sono responsabili di più di 450.000 casi di cancro della pelle “non melanoma” e più di 10.000 casi di melanoma ogni anno

Lampade e lettini solari in vista dell'estate? Meglio evitarli. L'Oms rende noto che le persone che hanno utilizzato un solarium almeno una volta in qualsiasi fase della loro vita hanno un rischio di sviluppare il melanoma del 20% in più rispetto a quelli che non hanno mai utilizzato un lettino. Inoltre, il primo utilizzo di lettini prima dell'età di 35 anni aumenta il rischio di sviluppare il melanoma del 59%.

Secondo le stime i lettini solari sono responsabili di più di 450.000 casi di cancro della pelle “non melanoma” e più di 10.000 casi di melanoma ogni anno negli Stati Uniti, Europa e Australia. La maggior parte degli utenti sono donne, in particolare adolescenti e giovani adulte.

Nel 2009, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell'Oms ha classificato l'esposizione ai dispositivi abbronzanti UV come cancerogeno per l'uomo. Più di 40 autorità nazionali e provinciali in tutto il mondo hanno attuato immediatamente divieti o restrizioni sull'uso dei lettini.

Diversi Paesi hanno adottato diverse forme di regolamentazione. Brasile e Australia hanno vietato i lettini commerciali. Paesi come il Canada, la Francia, l'Irlanda e gli Stati Uniti hanno implementato controlli per limitare i centri dove si utilizzano i dispositivi e la pubblicità dei vantaggi “non cosmetici” per la salute. In Italia sono stati introdotti controlli legislativi che richiedono agli operatori di vietarne l'uso da parte di persone con pelli sensibili e a rischio e donne in gravidanza.

La principale causa ambientale del cancro della pelle – la forma più comune del cancro - è proprio la radiazione ultravioletta (UVR). L'esposizione ai raggi UV è principalmente quella legata al  sole, ma negli ultimi tre decenni si è registrato un aumento dell'uso di fonti artificiali di UVR in forma di apparecchiature di abbronzatura, come lettini, cabine e lampade solari facciali. Questa esposizione deliberata a UVR per scopi cosmetici sta aumentando l'incidenza dei principali tipi di cancro della pelle e diminuisce l'età della sua prima insorgenza.

Lettini, lampade solari, e cabine  di abbronzatura emettono livelli nocivi di UVR che hanno gli stessi effetti della luce del sole tropicale a mezzogiorno e aumentano il rischio di sviluppare il melanoma e il cancro della pelle “non melanoma”. Vi sono poi rischi aggiuntivi per la salute quali invecchiamento cutaneo precoce, infiammazione oculare e riduzione se non soppressione del sistema immunitario.








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